La tecnica

Gestire lo stress da caldo in asciutta

Per avere una lattazione di successo il controllo dello stress da caldo è essenziale. Un obiettivo che si raggiunge anche con una alimentazione ad hoc nella transizione.


Lo stress da caldo è il problema più costoso che gli allevatori di bovine da latte affrontano durante l’estate e i suoi effetti sulle bovine in lattazione sono ampiamente documentati. Il periodo di asciutta è una fase importante nel ciclo delle bovine da latte, ma a causa della sua natura non strettamente produttiva, può succedere che nell’intervenire attivamente contro lo stress da caldo questa fase venga trascurata.

La ventilazione degli animali è essenziale per alleviare il caldo estivo, così come avere le doccette in corsia di alimentazione.
La ventilazione degli animali è essenziale per alleviare il caldo estivo, così come avere le doccette in corsia di alimentazione.

Le bovine in asciutta producono meno calore metabolico rispetto a una vacca in lattazione, ma gli effetti dello stress da caldo in asciutta si ripercuotono sul benessere della vacca in molteplici modi:

  • Calo dell’ingestione di sostanza secca
  • Minor crescita del tessuto mammario
  • Compromissione della funzione immunitaria
  • Impatto negativo sullo sviluppo fetale e carriera della futura vitella

Effetti negativi

Il più evidente e valutabile è una minor produzione di latte nella lattazione successiva che in numerosi studi è quantificabile in una perdita da 2 fino a 7,5 Kg di latte al giorno. Se considerassimo un valore medio di 5 Kg di latte/giorno, per 305 giorni a 60 centesimi al Kg (IVA esclusa), parliamo di una perdita di 915 euro/vacca e circa 90.000 euro ogni 100 vacche asciutte che abbiano subito lo stress da caldo.

La ricerca Cargill® oggi mette a disposizione degli allevatori nutrimenti specifici che supportano la bovina nel difficile momento estivo.
La ricerca Cargill® oggi mette a disposizione degli allevatori nutrimenti specifici che supportano la bovina nel difficile momento estivo.

Altri effetti visibili nel breve termine sono un aumento delle problematiche postparto e un aumento dei giorni aperti per ritardi nell’ingravidamento.

Lo stress da caldo altera gli apporti nutrizionali che la madre fornisce al feto tramite la placenta e invia messaggi ormonali di stress, che condizioneranno il metabolismo della vitella e della sua carriera produttiva futura. I vitelli nati da vacche che hanno subito stress da caldo hanno generalmente un minor peso alla nascita, assorbono in modo meno efficiente gli anticorpi colostrali, hanno tassi di accrescimento minori e produrranno in prima lattazione fino a 5 Kg di latte/giorno in meno.

Aiutare le vacche asciutte contro lo stress da caldo impatterà positivamente sulle prestazioni delle
vitelle.
Aiutare le vacche asciutte contro lo stress da caldo impatterà positivamente sulle prestazioni delle
vitelle.

Azioni decisive

Dal punto di vista ambientale è importante:

  • Garantire un riparo dalla luce del sole diretta e dal calore di irradiazione, fornendo ombra e coperture coibentate
  • Condizionare l’ambiente con ventilatori e doccette
  • Evitare in modo assoluto il sovraffollamento garantendo almeno 10-15 metri quadrati di lettiera o il 25% di cuccette in più rispetto al fabbisogno atteso
  • Garantire l’accesso ad acqua fresca con almeno 10-15 cm lineari di abbeveratoio e almeno 75 cm di spazio in greppia

Intervenire in mangiatoia

Dal punto di vista nutrizionale Raggio di Sole® e Agridea® hanno da lungo tempo soluzioni tecnologiche che aiutano le vacche a mitigare in modo efficace gli effetti dello stress da caldo sia nella fase della lattazione che in asciutta e transizione.

Per le vacche in asciutta la tecnologia SUMMER BEST si compone dell’apporto di:

  • Betaina: favorisce la termo-dispersione periferica e l’idratazione cellulare
  • Tecnologia AGV: migliora la stabilità e l’efficienza ruminale stimolando l’ingestione di sostanza secca e promuovendo la formazione di Acidi Grassi Volatili (AGV)
  • Antiossidanti: per contrastare lo stato pro-infiammatorio dello stress da caldo e sostenere il sistema immunitario

DRY SUMMER e APP 30 SUMMER sono due mangimi anionici dedicati ai programmi nutrizionali dell’asciutta e sono caratterizzati da:

  • Un equilibrato apporto minerale (anioni-cationi) che aiuta a prevenire l’insorgenza di ipocalcemie
  • Un’integrazione mineral-vitaminica per preparare al meglio le bovine al parto per un inizio lattazione performante
  • Proteine a elevato valore biologico, fibra digeribile ed energia per contrastare il bilancio energetico negativo
  • Oligoelementi chelati per stimolare l’immunità e migliorare l’integrità degli epiteli

DRY SUMMER è dedicato a piani alimentari più tradizionali e basati sul sistema fieno e mangime o carri a secco. APP 30 SUMMER è maggiormente indicato per razionamenti con sistema unifeed con insilati e ha un livello anionico adatto a contrastare una maggior presenza di potassio nei foraggi aziendali.

Ru.MIL SUMMER BEST

Per gli allevatori che preferiscono un supplemento nutrizionale che non modifichi il piano alimentare della transizione, Raggio di Sole® e Agridea® mettono a disposizione Ru.MIL SUMMER BEST. Un integratore che somministrato alle vacche in asciutta e nella fase iniziale della lattazione, alla dose di 300 gr/capo/giorno, apporta in forma altamente concentrata tutta la tecnologia nutrizionale SUMMER BEST e un supplemento integrativo di epatoprotettori, antiossidanti, vitamine del gruppo B per sostenere al massimo fegato, sistema immunitario e fertilità dal preparto fino ai primi 150 giorni di lattazione.

Il team tecnico commerciale Raggio di Sole® e Agridea® è pronto per trovare la soluzione nutrizionale più adatta per sostenere le vacche in asciutta e transizione contro lo stress da caldo, per una lattazione di successo.