La tecnica

Robotica, pretendi il massimo dalla mungitura robotizzata

L’automazione in stalla rappresenta una vera rivoluzione per gli allevatori, ma per rendere il robot ancora più performante occorre che le vacche siano alimentate con prodotti dedicati.


L’introduzione dei sistemi di mungitura automatizzati (AMS) è una delle evoluzioni tecnologiche più rilevanti nell’allevamento delle vacche da latte. Il primo robot di mungitura è stato installato nel 1992 in Olanda. Nel 2020 si stima che nel mondo fossero attivi circa 50.000 sistemi di mungitura robotizzata di cui il 90% in Europa. Uno studio pubblicato nel 2019 stima che entro il 2025 il 50% delle stalle dell’Europa Occidentale saranno dotate di AMS.

Dall’analisi di più fonti, possiamo stimare che in Italia nel 2023 fossero presenti circa 2.400 robot di mungitura attivi in circa 1.500 stalle.

L’interesse per questa tecnologia è sempre maggiore e le leve che spingono a installare un AMS sono riconducibili a:

  • Migliori performance di stalla
  • Più flessibilità ed efficienza nella gestione del tempo
  • Indipendenza dalla sala di mungitura
  • Ottimizzazione del lavoro in stalla
  • Migliore qualità di vita
  • La difficoltà nella reperibilità di manodopera
  • Il cambio generazionale, che implica una spinta verso la digitalizzazione e l’adozione di tecnologia
  • Gli incentivi economici legati a programmi di sviluppo rurale e di altra natura

Il passaggio alla mungitura robotizzata richiede un ingente investimento economico, non solo per il costo della macchina in sé, ma anche per gli adattamenti strutturali necessari. Il sistema AMS consente di registrare diversi benefici: più flessibilità nella gestione del tempo, ottimizzazione del lavoro in stalla, grande disponibilità di dati.

La sensoristica, sempre più moderna ed efficiente, può monitorare le operazioni di mungitura, i parametri del latte e la rumino-attività in tempo reale, consentendo così di prevenire e identificare in modo precoce problematiche di salute. Le vacche possono così essere gestite in modo individuale e non solo di gruppo, soprattutto dal punto di vista nutrizionale, entrando nell’area della precision feeding, la nutrizione di precisione.

Nutrizione di precisione

Questa è descritta come la capacità di alimentare l’animale soddisfacendo i suoi fabbisogni senza andare in eccesso o in difetto. L’obiettivo è di massimizzare la feed efficiency (latte prodotto per Kg di sostanza secca ingerita), efficientando così il costo alimentare e riducendo gli sprechi che impattano in modo significativo anche a livello ambientale.

Da un punto di vista economico, per rientrare velocemente dall’investimento derivante dall’implementazione di un AMS, è necessario massimizzare il latte prodotto per robot di mungitura. Generalmente, un robot di mungitura dovrebbe mungere almeno 2.200 Kg di latte al giorno con l’obiettivo di andare oltre i 2.500 Kg.

I dati forniti dal robot stanno diventando un prezioso aiuto nella gestione in prevenzione della salute della bovina
I dati forniti dal robot stanno diventando un prezioso aiuto nella gestione in prevenzione della salute della bovina

Scenari diversi

Valutando due scenari di efficienza economica in funzione del numero di vacche munte al giorno, prendendo in considerazione l’Incoming Over Feeding Cost (IOFC) – cioè il ritorno economico della vendita del latte al netto della spesa alimentare – con una feed efficiency di 1,5 Kg di latte per Kg di sostanza secca ingerita:

  • Scenario 1 (50 vacche): 3,5 mungiture/giorno, 45 Kg latte/capo, IOFC capo 13,65 €, 2.250 Kg latte/AMS/giorno, IOFC AMS 682,50 €
  • Scenario 2 (60 vacche): 3,0 mungiture/giorno, 42,5 Kg latte/capo, IOFC capo 12,89 €, 2.550 Kg latte/AMS/giorno, IOFC AMS 773,50 €
Un programma nutrizionale completo e di successo si abbina al corretto PMR, Partial Mixed Ratio

Lo Scenario 1 è vincente per la produzione capo/giorno e l’IOFC del singolo animale, ma nel complesso lo Scenario 2 ha una migliore efficienza di macchina: più 300 Kg di latte al giorno. L’IOFC dell’AMS è di 91 euro in più al giorno, che al mese equivalgono a un maggior introito di 2.730 euro.

Indicatori chiave per il latte munto dall’AMS

  • N° mungiture (capo/g): ≥ 2,7
  • N° di rifiuti (capo/g): tra 0,8 e 1,4
  • N° fallimenti per robot (capo/giorno): < 5
  • Ritardi alla mungitura (capo/giorno): < 5%
  • Tempo libero del robot: tra 10% e 16%
  • Tempo di aggancio del gruppo di mungitura: < 1:35 min
  • Tempo di trattamento: 2:05 – 2:25 min
  • Attività ruminale: 450 – 530 min/gg
  • Rapporto grasso/proteina: ≥ 1,1

La gamma Robotica

ROBOTICA è la soluzione completa per l’allevamento robotizzato. Raggio di Sole® e Agridea® mettono a disposizione degli allevatori un servizio tecnico dedicato e competente sui diversi tipi di AMS presenti sul mercato.

Dal punto di vista nutrizionale la linea ROBOTICA si compone di una gamma di prodotti articolata, che si adatta alle diverse esigenze nutrizionali e alle Dop. I mangimi dedicati al robot della linea ROBOTICA si caratterizzano per:

  • Elevata appetibilità
  • Pellet compatto e ridotta polverosità
  • Apporto di vitamine e micro minerali
La linea ROBOTICA consente di sfruttare al massimo l’autoalimentatore del robot.

Programma Robotica 50

Nell’ottica di sfruttare al massimo l’AMS per la nutrizione di precisione, è stato costruito un programma nutrizionale dove l’integrazione vitaminica e micro-minerale viene fornita in via preferenziale tramite il mangime del robot.

Punta di diamante di questo programma è ROBOTICA 50 G+, un prodotto arricchito con Vitamina E, Vitamina A, Biotina e Chelati per sostenere il sistema immunitario, la salute podale e la fertilità. Questo consente, tramite un’apposita curva di alimentazione nel robot, di coprire gli elevati fabbisogni nutritivi delle vacche nei primi 150 giorni di lattazione, con produzioni oltre i 50 Kg di media capo/giorno. È presente la tecnologia G+ che ha lo scopo di aumentare il passaggio di acidi grassi dal rumine alla mammella per proteggere e sostenere il titolo di grasso nel latte.

Questa strategia si abbina a una linea di nuclei ristretti dedicati al Partial Mixed Ratio (PMR). I nuclei PMRobotica hanno lo scopo di completare i fabbisogni di macro-minerali e migliorare la stabilità e l’efficienza ruminale tramite tamponi differenziati e prebiotici.

A completamento del programma nutrizionale, il nuovo RU.MIL LIQUID R-TECH, mangime fluido specificatamente adatto all’uso nei robot di mungitura dotati dell’apposito dosatore per i liquidi. Il prodotto è a base di glicerolo e apporta zuccheri differenziati per ridurre gli effetti del bilancio energetico negativo dei primi 50 giorni di lattazione. La Vitamina E e la Vitamina C hanno un effetto antiossidante e di sostegno al sistema immunitario e la Colina agisce positivamente sul metabolismo lipidico.

ROBOTICA unisce a protocolli nutrizionali all’avanguardia il servizio professionale di consulenza e analisi dei dati, risultando il partner ideale per accelerare le performance della stalla robotizzata.